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Aggiornamenti emergenza Ucraina

Sostegno e accoglienza dei profughi ucraini

EDIT 24/02/2023
Ad una anno esatto dall’invasione russa e dal conseguente inizio della guerra in Ucraina, pubblichiamo il nostro dossier “EMERGENZA UCRAINA” sull’accoglienza e le attività svolte con le famiglie e le persone rifugiate nella nostra diocesi: un lavoro che, grazie al programma di Caritas Italiana “Apri Ucraina”, ha permesso alla nostra rete sociale sul territorio di sostenere le tante persone in fuga dal conflitto affrontando e prendendo in carico anche le situazioni più difficili e vulnerabili.
Per accedere al dossier clicca qui

La Caritas diocesana di Pescara-Penne ha attivato le proprie risorse per l’accoglienza di gruppi di profughi e sfollati in fuga dall’Ucraina.

In collaborazione con la Prefettura e gli altri Enti, Caritas collabora strettamente con le comunità locali e le parrocchie per accompagnare le persone che saranno accolte.


ACCOGLIENZA

La raccolta di manifestazioni di disponibilità all’accoglienza temporanea dei minori non accompagnati e/o famiglie con minori in fuga dalle zone del conflitto dell’Ucraina o disponibilità di alloggi, nonché all’inserimento in un elenco di mediatori culturali e linguistici, con il compito di facilitare gli ingressi in famiglia avviene tramite l’ufficio del Garante dell’Infanzia e dell’Adolescenza della Regione Abruzzo al seguente link.

Maggiori informazioni possono essere reperite sul sito della Regione Abruzzo al seguente link.


ITER LEGALE E SANITARIO

Tutte le informazioni per la provincia di Pescara si trovano al seguente link.


ATTIVITA’ DI ASSISTENZA AI PROFUGHI UCRAINI PRESENTI SUL TERRITORIO

Per le Città di Pescara e Montesilvano sono stati attivati i rispettivi C.O.C. (Centro Operativo Comunale) che si occupano di gestire interventi e richieste dei cittadini ucraini accolti.

PESCARA: sede C.O.C. presso nuovo comando della Polizia Municipale, numero di telefono 085.4283400

MONTESILVANO: sede C.O.C. presso Pala Dean Martin – sia le persone ospiti negli alberghi di Montesilvano, sia quelle ospitate nelle abitazioni, per qualsiasi bisogno possono chiamare i numeri telefonici 375.6574842 e 375.7952278 dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 13:00 o recarsi presso il Pala Dean Martin negli stessi orari.


VOLONTARIATO

La Caritas diocesana è coinvolta nella prima accoglienza dei profughi ucraini in coordinamento con il Comune di Pescara, la Protezione Civile, la ASL e la Questura presso l’hub della Stazione ferroviaria di Porta Nuova a Pescara.

Il servizio si svolge dalle 8:00 alle 20:00, secondo turnazione, dal lunedì alla domenica e consiste nella gestione del punto ristoro.

Per dare il proprio contributo in queste attività di sostegno e animazione è possibile offrire la propria disponibilità inviando una e-mail all’indirizzo volontariato@caritaspescara.it indicando i giorni e gli orari.


DONAZIONI DI BENI MATERIALI

La Caritas diocesana di Pescara-Penne non sta organizzando raccolte di beni materiali.


SOSTEGNO ECONOMICO

Per dare il proprio contributo, sostenendo economicamente le azioni in favore delle popolazioni e dei territori colpiti dal conflitto in corso, è possibile convogliare le proprie donazioni presso l’organizzazione centrale di Caritas Italiana:

conto corrente postale n. 347013

donazione on-line tramite il sito www.caritas.it, o bonifico bancario (causale “Europa/Ucraina”) tramite Banca Popolare Etica, via Parigi 17, Roma – Iban: IT24 C050 1803 2000 0001 3331 111

INSIDE: nuove attivazioni per la coesione delle aree interne

Tre giornate di approfondimento su temi quali il patrimonio ambientale, la cultura, l’arte e lo sviluppo di comunità

EDIT (01/03/2022): Scadenza iscrizioni prorogata al 10 marzo 2022 alle ore 13:00. Limite di età per la partecipazione esteso fino ai 55 anni. Possibilità di partecipazione anche ad un solo incontro tra quelli in elenco.

 

Tre giornate di approfondimento su temi quali il patrimonio ambientale, la cultura, l’arte e lo sviluppo di comunità dal titolo: INSIDE: nuove attivazioni per la coesione delle aree interne.

L’iniziativa, nell’ambito dei progetti Spazi di Comunità e A.I.R.: Area Investire e Ricostruire della Caritas diocesana di Pescara-Penne in collaborazione con quella di Teramo-Atri, si pone l’obiettivo di amplificare le potenzialità insite nei luoghi, nella storia, nella cultura e nelle tradizioni dei paesi della nostra provincia.

Il target a cui è rivolta l’iniziativa è relativo a persone di età compresa tra i 18 ed i 45 anni 55 anni e che possano avere un interesse reale per i temi che saranno affrontati e che possibilmente abbiano alle loro spalle un percorso di attività nel campo del volontariato, dell’impresa anche in ambito sociale o nell’amministrazione della cosa pubblica (leader associativi, attivisti nell’ambito laico e parrocchiale, amministratori comunali e consiglieri).

 

Il calendario degli incontri sarà il seguente *:

SABATO 12 MARZO (Penne): “Valorizzazione della cultura e creatività come motore di sviluppo delle aree interne

Con MASSIMILIANO MONETTI, Presidente Confcooperative Abruzzo


SABATO 19 MARZO (Civitaquana): “Ambiente e patrimonio naturalistico: le aree interne come luoghi di conservazione della biodiversità e promozione del turismo sostenibile

Con FILIPPO TANTILLO, Ricercatore e territorialista


SABATO 26 MARZO (Castiglione M.R.): “Sviluppo di comunità: relazioni di cura e modelli socioeconomici cooperativi nei piccoli centri

Con DAVIDE BONIFORTI, Psicologo di comunità, coordinatore e formatore della “Scuola di Sviluppo di Comunità”


*Durante le giornate sarà dato spazio a testimonianze regionali ed extra-regionali, prevedendo inoltre momenti di confronto con i partecipanti.

 Gli incontri avranno inizio, per ogni giornata, alle ore 9.00 e termineranno alle ore 18.00. I break (mattina e pomeriggio) e la pausa pranzo saranno offerti dall’organizzazione.

Ogni giornata sarà aperta ad un numero massimo di 20 partecipanti.

Per partecipare è necessario compilare ed inviare il modulo google (https://forms.gle/4P34Lza8A8zSGVoc6) entro e non oltre il 28.02.2022 10.03.2022 alle ore 13:00. Infine si specifica che è richiesta la partecipazione ad almeno 2 giornate di cui una dovrà essere necessariamente quella dedicata allo Sviluppo di Comunità (26.03.2022).

per info: anna.didonato@caritaspescara.itbeatrice.buzzelli@caritaspescara.it | francesca.primavera@caritaspescara.it

Chiamata per elenco di progettisti sociali

Con questa chiamata la Fondazione Caritas intende costituire una short list di progettisti sociali/project manager da cui poter attingere per perseguire la mission statutaria.

La risorsa sarà coinvolta con incarico di collaborazione e retribuzione legata ai risultati, in base alla programmazione dell’Ufficio Progetti della Fondazione Caritas; in tali occasioni sarà inserita o per incarichi in autonomia, in coordinamento con l’Ufficio Progetti, o sarà inserito temporaneamente all’interno del team di progettazione, o verrà chiamato per supportare il suddetto team in occasione di picchi di lavoro, ed avrà le seguenti responsabilità:

Funzioni

– Ricercare bandi regionali, nazionali ed Europei, nel pubblico e nel privato, coerenti con la strategia della Fondazione e dei partner di rete;

– Approfondire l’analisi dei fabbisogni sociali;

– Redigere i progetti, in risposta ai bandi di riferimento e seguendo le indicazioni della Fondazione Caritas. Redigere proposte progettuali secondo standard donatori e / o stazioni appaltanti, occuparsi di adempimenti amministrativi per istruttoria progetto, predisporre documentazione e plichi, amministrativi, tecnici ed economici;

– Svolgere attività di public relation con i partenariati o per attivare i partenariati;

– Tenere costanti e buone relazioni con Enti Finanziatori;

– Occuparsi, se richiesto dall’incarico, di svolgere azioni di project management dei progetti finanziati, in concorso con l’equipe di progetto.

Caratteristiche ricercate

I candidati ideali, in possesso di Laurea in discipline umanistiche (preferenziali le lauree di ambito sociologico e giuridico-economiche), hanno maturato almeno 3 anni di esperienza nei ruoli richiesti, e buone conoscenze di: tematiche sociali e dei servizi alla persona, metodologie e tecniche della progettazione sociale, principali fondi pubblici nazionali ed europei nell’ambito delle politiche sociali, culturali, giovanili e nell’ambito dell’istruzione-formazione, della lingua inglese e/o francese, oltre che esperienze documentabili in attività free lancing.

Completano il profilo capacità di organizzazione del lavoro secondo priorità e tempistiche, capacità di lavoro in team, propensione al problem solving.

Il presente annuncio è rivolto ad entrambi i sessi, ai sensi delle leggi 903/77 e 125/91, e a persone di tutte le età e tutte le nazionalità, ai sensi dei decreti legislativi 215/03 e 216/03

Inviare la propria candidatura all’indirizzo mail direzione@caritaspescara.it specificando nell’oggetto CANDIDATURA ELENCO PROGETTISTI SOCIALI

Chiusura raccolta candidature: 28/02/2022 

In marcia ogni giorno per la Pace

Dialogo, istruzione, cura, lavoro, servizio, dignità, testimonianza, 7 parole che racchiudono in loro le brevi riflessioni che ci hanno accompagnato nella settimana della Marcia per la Pace 2022. 15 minuti al giorno, un tempo breve ma sufficiente per portare con noi anche solo una parola, una riflessione che ci accompagnasse in un percorso di costruzione della Pace. Un percorso che in realtà siamo invitati a costruire ogni giorno perché è così che ci piace pensare e immaginare la pace: come un insieme di piccoli semi gettati ogni giorno; un percorso che ci invita a crescere, ad interrogarci, a non abbassare lo sguardo di fronte alle disuguaglianze, di fronte a nuovi armamenti e di fronte all’indifferenza e alla poca cura.

Ascoltarsi: avere cura di noi per ascoltare e accogliere gli altri, come anche ci hanno ricordato Mario e Alfonsina, referenti per la Pastorale Familiare.

Ci siamo messi in cammino in questi questi 7 giorni per ribadire la volontà ad essere artigiani di pace attraverso piccoli gesti fatti con passione, costanza e pazienza, per essere anche noi, nel nostro piccolo, protagonisti attivi di un cambiamento necessario.

Voglio ripercorrere in un breve excursus alcuni spunti che come fili ci hanno permesso di accogliere e comprendere quanto Papa Francesco ci ha voluto dire attraverso il messaggio della 55^ Giornata Mondiale per la Pace.

in questa virtuale marcia, don Massimo Di Lullo, responsabile dell’Ufficio Missionario, ci ha ricordato come ancora la nostra economia sia basata sul profitto; un’economia dell’iniquità che uccide e che ancora vede l’istruzione come una spesa piuttosto che un investimento, un progettare per il futuro invitandoci attraverso questi brevi spunti a lavorare per una società basata sulle relazioni e sulla generatività, dove al fianco del PIL (prodotto interno lordo) si dovrebbe osservare il Fil (felicità interna lorda).

E questo lo sanno bene i ragazzi di Young Caritas che nel loro intervento ci hanno ricordato quanto sia importante e proficuo mettere a servizio le proprie capacità, il proprio tempo, come tutto ciò ci rende in primis artigiani di pace.

Con don Antonio Del Casale dell’ufficio di pastorale sociale e del lavoro ed Emanuele, animatore di Policoro ci  siamo  soffermati a riflettere insieme sui dati relativi alla nostra realtà territoriale, alla piaga dei morti sul lavoro, alla presenza di immigrati che ci permettono di avere ortaggi sulla nostra tavola, lavoratori che vanno riconosciuti e tutelati nel modo giusto.

E poi le parole di Licio Di Biase, storico, con cui abbiamo portato il ricordo di testimoni locali su percorsi di costruzione di Pace e che hanno fatto della cultura, della politica e del vivere civile le pietre angolari del bene comune.

A chiudere questo cammino l’intervento del nostro Arcivescovo, Mons. Tommaso Valentinetti, che ha fatto da legante a tutte le riflessioni ed ha esortato tutta la comunità ad essere vera protagonista della Pace.

In conclusione voglio ringraziare tutti quanti sono stati con noi per questa diciasettesima Marcia per la Pace, che seppur non vissuta in presenza, ci ha dato l’occasione di condividere pensieri e riflessioni per l’edificazione di una società più giusta, ripensare un nuovo patto educativo e lavorare per un mondo di Pace.

 

Luigina Tartaglia

Responsabile Ufficio Promozione Mondialità

Caritas Pescara-Penne

 

Bando volontari Servizio Civile Universale

Pubblicato l'avviso del bando integrativo per il Servizio Civile Universale: ci siamo anche noi!

EDIT (10/02/2022): Proroga termini del bando integrativo per la selezione degli operatori volontari del servizio civile universale fissata al 9 marzo 2022 alle ore 14:00

N.B. Le candidature presentate successivamente alle ore 14:00 del 10 febbraio 2022 fino al predetto termine del 9 marzo 2022 sono ammesse con riserva.

Per approfondimenti sui dettagli che regolano la proroga clicca qui

 

La Caritas diocesana di Pescara-Penne è in campo anche per quest’anno per il Servizio Civile Universale con 4 progetti e 24 posti disponibili!

La scadenza per le domande da parte dei giovani è fissata al 10 febbraio 2022 alle ore 14.00  9 marzo 2022 alle ore 14:00. Tutte le informazioni tecniche sul Bando sono disponibili sul sito del Servizio Civile.

Ecco i nostri 4 progetti*:

*[IMPORTANTE: indicare con attenzione nella domanda il progetto prescelto e il codice sede in quanto non sarà consentito di modificare la scelta in seguito!]

Gli aspiranti operatori volontari devono presentare la domanda di partecipazione esclusivamente attraverso la piattaforma Domanda on Line (DOL) raggiungibile tramite PC, tablet e smartphone all’indirizzo https://domandaonline.serviziocivile.it.

Per accedere ai servizi di compilazione e presentazione domanda sulla piattaforma DOL occorre essere riconosciuto dal sistema.

I cittadini italiani residenti in Italia o all’estero possono accedervi esclusivamente con SPID, il Sistema Pubblico di Identità Digitale. Sul sito dell’Agenzia per l’Italia Digitale www.agid.gov.it/it/piattaforme/spid sono disponibili tutte le informazioni su cosa è SPID, quali servizi offre e come si richiede.

Per la Domanda On-Line di Servizio civile occorrono credenziali SPID di livello di sicurezza 2. I cittadini di Paesi appartenenti all’Unione europea e gli stranieri regolarmente soggiornanti in Italia, se non avessero la disponibilità di acquisire lo SPID, potranno accedere ai servizi della piattaforma DOL attraverso apposite credenziali da richiedere al Dipartimento, secondo una procedura disponibile sulla home page della piattaforma stessa.

I cittadini extra comunitari regolarmente soggiornanti in Italia al momento della presentazione della domanda On-Line devono obbligatoriamente allegare, oltre ad un documento di identità valido, anche il permesso di soggiorno in corso di validità o la richiesta di rilascio/rinnovo dello stesso.

 

I CARE: Natale come tempo di cura

Carissime e carissimi,

per gli auguri di quest’anno prendiamo in prestito un’espressione di don Lorenzo Milani: I CARE.

Con la speranza che il Natale sia per ciascuno l’inizio di un tempo di cura.

 I CARE. Me ne importa. Me ne interesso. Mi sta a cuore.

Un messaggio chiaro, il contrario del me ne frego.

Oggi più che mai nel nostro servizio di gratuità e di amore verso il prossimo, siamo chiamati a capire cosa ci sta più a cuore. Un invito a metterci il cuore, in ogni momento della nostra vita, nei piccoli gesti quotidiani, negli sguardi di attenzione e cura che rivolgiamo a chi percorre un tratto di strada insieme a noi.

 I CARE. Io mi prendo cura di te. Tu prenditi cura di me.

 Grazie per il vostro servizio di prossimità nei confronti degli ultimi.

Auguri per un Santo Natale e un nuovo anno di Pace!

Corrado De Dominicis

Direttore Caritas Pescara-Penne

Natale Solidale 2021

VINO SOLIDALE

Un’occasione per condividere e partecipare attraverso un piccolo gesto a qualcosa di più grande.

Per chi volesse fare un regalo diverso e solidale sono disponibili confezioni di vino da due bottiglie, o da una bottiglia della prestigiosa azienda Marramiero, main partner dell’iniziativa. Il contributo volontario per ogni confezione andrà a sostenere i progetti di solidarietà della diocesi ed in particolare le famiglie in stato di estrema povertà seguite nella diocesi di Sapa, in Albania.

Per info e prenotazioni scrivere a nelmondo@caritaspescara.it

Disponibilità fino ad esaurimento scorte.


INSIEME A TE

Anche per questo Natale è possibile donare un po’ del proprio tempo in favore dei più fragili attraverso azioni di volontariato nei giorni delle festività nelle nostre strutture e servizi.

Chiedici di più scrivendo a volontariato@caritaspescara.it

Avvento, tempo di attesa e di speranza

Carissimi,

inizia l’Avvento, tempo privilegiato di attesa in vista del Natale.

Anche se viviamo ancora nell’incertezza il periodo che precede le festività natalizie, non dobbiamo dimenticare di essere chiamati ad essere testimoni di speranza, della Speranza con cui vogliamo dire, a parole e con i gesti, che ciascuno è dono per la vita dell’altro.

In questi giorni Papa Francesco, incontrando alcuni artisti, ha sottolineato come “la bellezza del Natale traspare nella condivisione di piccoli gesti di amore concreto. Non è alienante, non è superficiale, non è evasiva; al contrario, allarga il cuore, lo apre alla gratuità, al dono di sé, e può generare anche dinamiche culturali, sociali ed educative”.

Ecco. Sarebbe davvero bello provare a vivere questo tempo che precede la festa con un’attenzione particolare a piccoli e quotidiani, gesti di bellezza, di attenzione all’altro sia esso il collega, il volontario, l’accolto. Ogni incontro inizia quando comincio a prepararlo, ogni incontro inizia con la cura che metto nel prepararlo.

Uscire da questa pandemia non significa uscire solo dal Covid-19, dai problemi sociali, dai problemi del lavoro, dalle difficoltà economiche. Credo fortemente che uscire da questo tempo significhi soprattutto uscire dal nostro egoismo, dalle nostre rigidità, dai nostri pregiudizi, dalle nostre chiusure e, forse, dalle nostre paure nei confronti dell’altro per andare incontro, con cuore grato, alle persone che incrociamo nella nostra storia.

Allora, approfittando ancora delle parole del Papa nel corso dell’ultima udienza generale, “auguro a ciascuno di voi di aprire il cuore al Signore”. “La nostra vita diventa bella e felice quando attendiamo qualcuno di caro e importante. Questo Avvento vi aiuti a trasformare la speranza nella certezza che Colui che aspettiamo ci ama e non ci abbandona mai”.

Buon cammino.

Corrado De Dominicis

Direttore Caritas Pescara-Penne

World Aids Day 2021

Il messaggio di speranza degli accolti della Casa Famiglia "Il Samaritano"

La Casa Famiglia “Il Samaritano” è una struttura di accoglienza della Fondazione Caritas Onlus per persone sieropositive o affette da AIDS che, oltre alla malattia, vivono il disagio di una condizione di marginalità socio-economica. Il personale addetto si prende cura della persona favorendo la propria autonomia accompagnandola attraverso un progetto individualizzato.

La struttura, nata nel 1999 a Pescara ed unica realtà di questo genere della Regione Abruzzo, opera in sinergia con i presidi sanitari preposti e in convenzione con la ASL, con la missione di offrire un presente dignitoso agli accolti, ma anche con la volontà di sensibilizzare la società all’inclusione.

Tra il 2020 e il 2021, tra ingressi ed uscite, la struttura ha accolto in totale 15 persone (11 uomini e 4 donne) provenienti da 5 distretti sanitari diversi.

In occasione del World Aids Day 2021 del 1 dicembre, accolti e operatori hanno creato uno slogan che, a partire dall’acronimo della malattia conclamata, ci invia un messaggio di accoglienza, inclusione e visione del futuro condivisa e comunitaria:

Aiutiamo Insieme Dando Speranza

Speranza nello sviluppo di terapie sempre più efficaci, nella ricerca medico-scientifica tesa alla sconfitta definitiva di HIV/AIDS, ma anche nel prendersi cura come comunità di quanti intorno a noi convivono con la malattia, accompagnata da condizioni di marginalità estrema che spesso ne sanciscono la rapida morte sociale.

World AIDS Day 2021: End inequalities. End AIDS – scopri di più, clicca qui

 

Ripensare le comunità per guardare insieme al domani

[Dalla lettera di introduzione al Bilancio Sociale 2020 della Fondazione Caritas Onlus]

Restituire un anno di impegno è sempre complesso perché complessa è la realtà che viviamo ogni giorno. Restituire il 2020 è ancora più complesso perché parliamo di un unicum che ha segnato la Storia e la storia di ciascuno senza distinzioni geografiche, di età o di qualsiasi altro elemento che contraddistingue la vita dell’uomo. Una centrifuga che ha agito come un acceleratore di particelle creando urti che ancora oggi facciamo fatica a decifrare.

Emerge, in questo particolare anno, in maniera ineluttabile quanto abbiamo provato a negare, nascondere, non vedere per comodità, indifferenza, egoismo per tanti anni: “l’inequità è la radice dei mali sociali” (cfr. Evangelii Gaudium n. 202).

Emerge ancora tanta paura, incertezza per il presente e per il futuro. Immersi nella bolla della prossima uscita dalla pandemia che si fa ancora fatica a dissolvere.

Siamo chiamati però a un atto di responsabilità, di presa di coscienza e di uscire dal falso mito del ritorno ad una normalità che non può essere quella che abbiamo lasciato alle nostre spalle e che generava ingiustizie sociali e favoriva l’aumento della forbice tra i “ricchi” e i “poveri”.

Se non ci si salva da soli, per usare un’espressione di Papa Francesco, non possiamo non fare una inversione di marcia decisa, che metta fine a quel processo di fragilizzazione che abbiamo visto e sul quale, a fatica, abbiamo provato a mettere piccoli cerotti su ferite per le quali erano necessari interventi chirurgici.

Sono necessarie politiche d’intervento in un quadro nel quale è necessario ripensare le comunità, le relazioni per lavorare davvero, senza esitazioni, alla costruzione del bene comune in un’ottica di corresponsabilità. Guidiamoci reciprocamente al bene!

Più di 81.000 pasti distribuiti, circa 130 persone ospitate nelle accoglienze notturne, oltre 1.000 famiglie prese in carico e accompagnate dagli Empori della Solidarietà per il loro sostentamento quotidiano, centinaia di bambini e ragazzi sostenuti per studio e affiancamento socio-educativo e oltre 150 migranti e richiedenti asilo accolti,  sono solo alcuni dei numeri presenti in questo bilancio sociale, persone che nel 2020 hanno sperimentato fatiche e fragilità nel nostro territorio e che con l’aiuto e il sostegno degli operatori e, soprattutto, di 600 volontari della Fondazione, le Caritas parrocchiali e la rete di enti ed associazioni solidali, hanno potuto constatare anche la bellezza della solidarietà, dell’ascolto, della fratellanza.

Abbiamo la possibilità di ripensarci, di ricominciare in quella che tutti aspettiamo come una ripartenza dopo un grande black out. Ripartiamo però fuori dagli schemi, abbattendo le barriere, i pregiudizi e lasciandoci ispirare dalla sapienza di chi ascolta le fragilità per andare al passo degli ultimi ed essere, davvero, una comunità che non difende i propri confini ma si orienta al bene maggiore per tutti e per ciascuno, nessuno escluso.

Buon servizio!

Corrado De Dominicis

Direttore Caritas Pescara-Penne