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Un Mondo nuovo da costruire insieme

Carissimi,

con la liturgia del Mercoledì delle Ceneri si apre il tempo della Quaresima.

Continuiamo a vivere un tempo incerto, ancora segnato dalla pandemia e al rapido mutamento della situazione sanitaria legata alla diffusione del Covid-19. E’ un tempo in cui sperimentiamo la precarietà, l’impotenza e l’instabilità.

All’inizio di questi quaranta giorni che conducono alla Pasqua vogliamo ricordare, attraverso il messaggio di Papa Francesco (Messaggio Quaresima 2021), tre strade per vivere a pieno questo tempo: digiuno, preghiera ed elemosina.

Digiunare per farci poveri con i poveri in una «povertà accettata» che fa spazio al necessario, libera da ciò che ingombra.

Pregare per alzare gli occhi, credere che «la storia non si chiude sui nostri errori» ed essere capaci di “andare oltre” le proprie preoccupazioni quotidiane e incontrare l’altro, con cuore aperto, nella sua ricchezza e non solo nelle sue povertà.

Praticare l’elemosina, essere uomini e donne di carità, per costruire insieme un mondo nuovo che sia capace di ripartire dai più fragili.

L’invito, l’augurio – anche qui mutuato dal messaggio del Papa – è di vivere questo tempo di precarietà nella carità attenta e compassionevole che è «l’espressione più alta della nostra fede e della nostra speranza» perché «ogni tappa della vita è un tempo per credere, sperare ed amare».

Buona Quaresima a tutti e a ciascuno!

 

Corrado De Dominicis

Direttore Caritas Pescara-Penne

Tornare all’essenziale, come occasione di vita nuova

Carissimi,

quest’anno il Natale sarà diverso. In questi giorni lo sentiamo ripetere, e forse lo affermiamo anche noi, in maniera continua, quasi ossessiva.

L’altro giorno anche io pensavo a quanto sarà diverso questo Natale per tutti: non avremo la possibilità di festeggiarlo con i nostri affetti più cari; non potremo stare con gli amici, con gli zii, addirittura con i nonni!

Nell’incontro dell’equipe della nostra Caritas diocesana riflettevamo su come per i nostri accolti, ma più in generale, per i poveri, che siano essi senza dimora, migranti, malati, vittime di sfruttamento, senza lavoro o persone fragili ed escluse, il Natale, anche questo, non sarà tanto diverso poiché spesso vivono l’impossibilità di festeggiarlo con i propri cari e con la serenità e il clima di famiglia tipici di questo Santo giorno.

Allora questo Natale può essere diverso, deve essere diverso. Questo non significa necessariamente peggiore. Abbiamo la possibilità di viverlo davvero con occhi e cuore rinnovati dal mistero del Dio Bambino che viene in mezzo a noi e ci chiede di tornare all’essenziale, riscoprire la bellezza dell’umanità e affrontare il prossimo anno come occasione di vita nuova.

Ci guidi “La Speranza che è audace, che sa guardare oltre la comodità personale, le piccole sicurezze e compensazioni che restringono l’orizzonte, per aprirsi a grandi ideali che rendono la vita più bella e dignitosa” (Papa Francesco, Fratelli tutti n.55).

Auguri per un Santo Natale e un nuovo anno di Pace!

 

Corrado De Dominicis

Direttore Caritas Pescara-Penne

#AndareOltre | E’ già domani. I giovani e la società

Un nuovo video-dati, questa volta dedicato alla condizione dei giovani nella società.

I giovani sono la parte della società che più di tutte subisce le contraddizioni del nostro tempo e che non viene mai presa pienamente sul serio. I giovani, però, rappresentano la terra che nel qui ed ora stiamo seminando e a cui è necessario fornire tutte le condizioni per la cura delle loro capacità, talenti ed emozioni e farlo subito, perchè  “E’ già domani”.

Con YOUng Caritas vogliamo creare uno spazio per e con i ragazzi e le ragazze per esprimersi, scoprire, condividere ed essere protagonisti del loro presente.

YOUng Caritas

Noi ci siamo e tu? 🙌

 

Se hai tra i 15 e i 30 anni è ora di 👇
#ESSERE per formarsi alla dimensione della carità
#DONARE il proprio tempo per gli altri
#SPERIMENTARE il servizio

Ti aspettiamo per incontri, attività ed eventi anche online da vivere insieme 🤜🤛

Chiedici di più! 👉 volontariato@caritaspescara.it
Seguici su INSTAGRAM  @youngcaritaspescara

NEWS

 

Agosto 2023

I giovani volontari di Young Caritas Pescara-Penne e i ragazzi del Servizio Civile Universale presso Caritas diocesana di Pescara – Penne stanno ultimando le riprese dei due video realizzati per il progetto Erasmus+ Learning2help.
I due video vanno a chiudere la serie iniziata in collaborazione col fotografo e foto-giornalista Stefano Schirato e hanno come finalità quella di promuovere ed incentivare l’esperienza del volontariato tra i giovani.
Attraverso immagini, interviste e riflessioni condivise tra i giovani volontari si proverà a comunicare quanto il volontariato sia un’esperienza positiva di crescita umana, di scambio e di contaminazione. Un’esperienza che aiuta ad aprire gli occhi e sentirsi più vicini, a scoprire ricchezze inaspettate in termini di emozioni, incontri e storie.
La realizzazione dei video è solo la prima delle azioni previste dal progetto Learning2help e vede come protagonisti i giovani volontari insieme ad altri ragazzi, ma anche a persone adulte coinvolte in percorsi di supporto e aiuto, dai senza dimora ai rifugiati ucraini.
Una seconda azione, infatti, consiste nel realizzare alcuni comics che daranno modo agli amanti della lettura e dei fumetti di utilizzare il proprio canale comunicativo preferito per avvicinarsi al mondo del volontariato.

 

Young Caritas Pescara-Penne è stata partner ufficiale dello Yoh Music Festival di Montesilvano Colle (Pe), un’esperienza di musica elettronica, cultura, arte ed informazione tra Talk, concerti e spazi artistici.

L’equipe di ragazze e ragazzi Young Caritas è stata presente dall’11 al 13 agosto col suo stand per una serie di talk e attività con al centro il ruolo della Società su temi come ambiente, solidarietà, tutela di spazi e comunità e altro ancora in compagnia di diversi ospiti.

 

 

 


Settembre 2023

Le ragazze e i ragazzi di Young Caritas Pescara-Penne inviati speciali dal Festival Nazionale dell’Economia Civile di Firenze.

Invitati da Next Nuova Economia per Tutti” e grazie alla collaborazione del CSV Abruzzo, nell’ambito della seconda edizione del progetto della Caritas diocesana “GrowUp!”, l’equipe Young Caritas Pescara-Penne è stata presente per documentare le giornate del festival svolto dal 28 settembre al 1 ottobre.

Attraverso podcast, interviste e attività sui social network, i giovani inviati hanno messo in campo, con impegno e passione, strumenti e competenze fornite proprio dal progetto “GrowUp!”.

Per le video-interviste ai relatori del Festival clicca qui 


Dicembre 2023

Young Caritas Pescara-Penne, nell’ambito del progetto “GrowUp!”, si è fatta promotrice di una mattinata di confronto tra studenti delle superiori, universitari e giovani lavoratori sui temi del protagonismo giovanile.

Giovedì 14 dicembre, presso l’Auditorium “Leonardo Petruzzi” di Pescara, dalle ore 9:30, si è svolto un incontro con giovani esperti attraverso talk e laboratori, stimolando la partecipazione e il confronto peer-to-peer nell’ambito dello scenario socio-politico e dell’informazione odierna.

Sono stati con noi:

  • Ygnazia Cigna, giornalista di Open Online, in dialogo con Federico Brignacca, operation manager di CNC Media, che hanno trattato temi come slow journalism e l’importanza del linguaggio, come rendere creativo il confronto generazionale, di futuro dei giovani, mondo del lavoro e tanto altro;
  • Yuji Balestra, coordinatore del dipartimento di Educazione di Senzatomica, con il quale si è parlato di disarmo nucleare e con cui i ragazzi hanno svolto un’attività laboratoriale di gruppo;
  • Lorenzo Pedrazzi della rivista Scomodo che ci ha delineato strategie su come impostare una giusta comunicazione e di come orientarsi tra le notizie.

L’evento ha visto la partecipazione di diverse scuole secondarie di secondo grado, studenti universitari e giovani lavoratori.

Natale solidale 2020

Anche per questo Natale 2020 si rinnovano le iniziative di Solidarietà della Diocesi!


VINO SOLIDALE

E’ possibile sostenere i progetti di solidarietà della diocesi ed in particolare in favore delle famiglie seguite e prese in carico nella diocesi gemellata di Sapa in Albania, attraverso un contributo volontario in cambio di una confezione di vino da 1 o 2 bottiglie della rinomata casa vinicola “Marramiero”, main-partner dell’iniziativa.

Per informazioni e prenotazioni scrivere a nelmondo@caritaspescara.it

 

Si segnalano inoltre le seguenti importanti iniziative in favore dei più fragili:

 

DONAZIONI SUPERMERCATI

Distribuzione straordinaria supermercati “InterSpar”

Distribuzione straordinaria supermercati “Sì Per Te”

 

INIZIATIVE DI OFFERTA PASTI E DONI

Regalo sospeso | Associazione “Ginestra” – Per info clicca qui

Natale ovunque | Consorzio dei commercianti “Pescara al centro” – consegna a domicilio di 500 pasti a famiglie in difficoltà economica

Scafetta sospesa | Pescherie “Il Delfino” – Per info clicca qui

Distribuzione di guanti e cioccolatini per gli ospiti della Cittadella dell’Accoglienza “Giovanni Paolo II” a cura dell’Unità di Strada della Caritas diocesana

 

PRANZI DI NATALE E SANTO STEFANO

Pranzo di Natale (25 dicembre) presso la Cittadella dell’Accoglienza “Giovanni Paolo II” per persone senza dimora in collaborazione con Associazione Papa Giovanni XXIII – gli ospiti saranno accompagnati in struttura direttamente dall’equipe dell’Unità di Strada

Pranzo di Santo Stefano (26 dicembre) per gli accolti della la Cittadella dell’Accoglienza “Giovanni Paolo II” offerto da una nota e rinomata azienda del territorio famosa in tutto il mondo – i pasti saranno preparati presso il Ristorante “Concorde” dal personale addetto e trasferiti tramite catering nella mensa della Cittadella

I pranzi saranno composti da un ricco menù natalizio nella tipica tradizione abruzzese.

 

 

Protocollo di procedura Covid per Caritas parrocchiali

E’ stato redatto il manuale con il protocollo di procedura per la prevenzione del contagio da Covid-19 ad uso delle Caritas parrocchiali.

Tale pubblicazione ha lo scopo di tutelare gli operatori che svolgono servizio nelle Caritas parrocchiali e di conseguenza anche tutti gli accolti che accedono ai locali delle parrocchie.

Il manuale è aggiornato all’ultimo DPCM del 18 ottobre 2020.

Per accedere alla pagina dedicata, consultare e scaricare il protocollo, clicca qui

#AndareOltre | Visita del Cardinale Pietro Parolin alla “Cittadella dell’Accoglienza”

Sabato 10 ottobre, in occasione delle celebrazioni di San Cetteo, patrono della Città di Pescara, Sua Eminenza, il Cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato della Santa Sede ha visitato la Cittadella dell’accoglienza “Giovanni Paolo II”.

«La Cittadella manifesta il volto più vero della Chiesa – ha dichiarato – La Chiesa che va incontro alle necessità materiali e spirituali degli uomini.
L’immagine che sta alla base dell’enciclica “Fratelli tutti” è proprio quella del Buon Samaritano e la Chiesa vuole essere il buon samaritano dell‘umanità facendosi carico, come fece Gesù, di tutti i dolori, di tutte le sofferenze e di tutte le necessità degli uomini.»

#AndareOltre

“Gesù è andato sempre oltre, fin da quando è andato oltre le sue prerogative, il suo privilegio di essere Dio. Una vera rivoluzione, Dio fatto uomo. A volte lo diciamo con un pizzico di “leggerezza”. Quanto è dirompente l’andare oltre di Gesù? Quanto squarcia la consuetudine della vita di tutto noi, ieri quanto oggi. Quanto ci chiama, in prima persona, ad andare oltre?”

Partendo da questa riflessione del direttore Corrado De Dominicis, ispirata da una meditazione di Fratel Enzo Bianchi in occasione di un incontro ad Assisi nell’ambito del Cortile di Francesco, vogliamo raccontare in questa rubrica l’attività, le storie e le emozioni all’interno delle nostre Opere Segno, dei servizi e dei progetti territoriali, mostrarne i volti e i gesti e testimoniare la Carità e la bellezza del camminare al fianco degli Ultimi, andando oltre le fatiche, le difficoltà e le contingenze di questo tempo.

Periodicamente pubblicheremo dei brevi reportage dalle nostre strutture e dai servizi portando all’attenzione della comunità il lavoro quotidiano di operatori e volontari, nonché materiale con dati e numeri elaborati dall’Osservatorio diocesano povertà e risorse.

Andare oltre

Carissimi,

é stato e continua ad essere un tempo impegnativo per tutti. Un tempo che ci ha chiesto e continua a chiederci di guardarci dentro, di tornare all’essenziale e, forse, di ritornare a quella scintilla che ci ha fatto mettere in cammino nel servizio della Carità, dell’Amore. Mi piace pensare a questo tempo che forse sentiamo come faticoso come all’occasione per rinnovare davvero la nostra vita, coltivare la speranza audace di sognare in grande, rigenerarci e rendere il domani diverso, valorizzando le piccole cose e le relazioni che tanto ci sono mancate, senza guardarci indietro con nostalgia e lasciando andare il passato, nel quale affondano le nostre radici, ma che deve spingerci ad andare oltre.

A ottobre di quest’anno saranno 10 anni che ho iniziato il servizio nella Caritas diocesana.

In questo tempo ho avuto la fortuna di potermi sperimentare in diverse attività. In ognuna di queste tappe devo riconoscere un dono di Dio per me perchè ho scoperto, sotto punti di vista diversi, la ricchezza e la bellezza che abbiamo la grazia di vivere ogni giorno nel servizio che siamo chiamati a svolgere.

All’inizio di questo nuovo anno pastorale e, all’inizio di questo servizio che mi ha chiesto l’arcivescovo, vorrei cogliere questa importante occasione per cinque brevi grazie.

Il primo va a Sua Eccellenza. Con lo spirito di servizio con il quale ho sempre cercato di vivere ogni servizio affidatomi, mi appresto ad affrontare l’impegno che il vescovo Tommaso mi ha proposto. Voglio ringraziarla per la fiducia, la stima e la vicinanza che mi ha sempre dimostrato e che, in questa occasione particolare, ho avuto, ancora una volta, modo di sperimentare da vicino. Sappiamo di poter contare sulla sua presenza e sulla sua amicizia. Spero di ricambiare con il mio servizio la fiducia concessa.

Poi voglio ringraziare don Marco per l’impegno profuso e per il cammino fatto insieme in questi anni. Gli auguriamo il meglio per il servizio in Caritas Italiana.

Il terzo grazie, che scaturisce con gioia oggi dal mio cuore, va ai parroci e a voi operatori e volontari della Caritas diocesana, delle numerose Caritas parrocchiali e dei gruppi di servizio della mensa. Senza l’accoglienza e l’attenzione dei nostri pastori che accompagna il vostro prezioso servizio, le vostre professionalità, la vostra passione e la forza del cammino di fede personale che confluisce nel cammino della nostra Chiesa locale, non potremmo essere testimoni di quella Carità che è il volto stesso del buon Dio. «Dio è carità. Chi rimane nella carità, rimane in Dio e Dio in lui» (1 Gv 4, 16). Rimaniamo nella carità e continuiamo, insieme, questa storia che il Signore ha iniziato con noi e con l’umanità intera.

In questo momento voglio spendere una parola di gratitudine per il mio papà, la mia mamma, mia sorella, la mia bimba e chi condivide con me la vita . Sono per me un esempio, una guida, un sostegno e il porto sicuro dove sostare per sentirmi davvero amato.

L’ultimo grazie, il più importante, quello più sentito va a Dio, Padre buono che sa operare anche attraverso strumenti insufficienti e al quale affido il mio, il nostro servizio ai poveri.

L’augurio è di mettere i poveri sempre di più al centro del nostro pensare, del nostro agire perché solo così saremo davvero testimoni dell’amore di Dio. L’altro giorno mi hanno consigliato di ascoltare una meditazione di fratel Enzo Bianchi in occasione di un incontro ad Assisi nell’ambito del Cortile di Francesco: era una lectio sull’oltre. Mi ha colpito la freschezza e la verità di un’affermazione che per noi cristiani rischia di restare un po’ sepolta sotto la polvere del “si è sempre fatto così”. Gesù è andato sempre oltre, fin da quando è andato oltre le sue prerogative, il suo privilegio di essere Dio. Una vera rivoluzione, Dio fatto uomo. A volte lo diciamo con un pizzico di “leggerezza”. Quanto è dirompente l’andare oltre di Gesù? Quanto squarcia la consuetudine della vita di tutto noi, ieri quanto oggi. Quanto ci chiama, in prima persona, ad andare oltre? 

Bene, allora, verso questo oltre mettiamoci in cammino ancora una volta, con coraggio! Buon servizio a tutti e a ciascuno, nell’attesa di incontrarci più da vicino, scambiare uno sguardo, tornare ad abbracciarci, e conoscerci meglio!

 

Corrado De Dominicis

Direttore Caritas Pescara-Penne