Archivio Tag: Papa Leone XIV

Quaresima 2026 🙏🏻❤️🤲🏻

Carissime e carissimi,

con il Mercoledì delle Ceneri iniziamo il cammino della Quaresima 2026.

Nel suo messaggio per quest’anno, Papa Leone XIV ci invita a vivere questo tempo come un’occasione privilegiata per ascoltare e per digiunare, atteggiamenti che ci guidano verso una vera conversione del cuore.

Ascoltare

Il Papa ci ricorda che ogni cammino di conversione comincia dall’ascolto: ascolto della Parola di Dio, che plasma il cuore, ma anche ascolto della realtà, del grido dell’altro, della sofferenza nascosta che chiede attenzione e cura.

L’ascolto autentico è il primo gesto di chi desidera entrare in relazione, di chi non teme di lasciarsi toccare e cambiare.

Digiunare

Il digiuno che la Chiesa propone non è soltanto rinuncia al cibo, ma scelta concreta di liberare il cuore da ciò che lo appesantisce.

Papa Leone XIV, in particolare, ci invita anche a un digiuno dalle parole che feriscono, dagli atteggiamenti che dividono, dalle comunicazioni che non costruiscono pace né fraternità.

Un digiuno che purifica la mente e il linguaggio, per diventare costruttori di gentilezza, nella vita personale come nei luoghi di lavoro.

Camminare nella speranza

Questo cammino quaresimale ci aiuti ad aprire il cuore alla speranza:

* una speranza che non si chiude in sé,

* che non paralizza,

* ma che orienta verso l’altro, verso una vita più autentica, verso la promessa della Pasqua.

La Quaresima è dunque un pellegrinaggio interiore, un percorso che ci faccia riscoprire “la dimensione comunitaria in una conversione che riguarda le relazioni, la qualità del dialogo, la capacità di lasciarsi interrogare dalla realtà e di riconoscere ciò che orienta davvero il desiderio, sia nelle nostre comunità ecclesiali, sia nell’umanità assetata di giustizia e riconciliazione”.

Auguriamoci di vivere questi quaranta giorni come tempo di rinnovamento sincero, lasciandoci guidare dalla Parola, dalla sobrietà e dalla speranza che ci prepara alla Pasqua.

Buon cammino di Quaresima a tutti e a ciascuno!

Corrado De Dominicis
Direttore Caritas Pescara-Penne

Sudan, l’umanità sotto assedio

“È la più grave crisi umanitaria al mondo. Serve un intervento urgente della comunità internazionale”

La situazione in Sudan dopo la caduta di El-Fasher

El-Fasher, capitale del Darfur settentrionale, è caduta nelle mani delle milizie RSF dopo 18 mesi di assedio. Le conseguenze sono: migliaia di morti, carestia, violenze e esecuzioni di massa. Solo nelle ultime 24 ore almeno 2.000 persone uccise, inclusi pazienti e personale ospedaliero. Decine di migliaia di civili sono intrappolati; si registrano crimini di guerra e atti genocidari simili a quelli dei primi anni 2000.

Dati drammatici: 150.000 morti, 30 milioni bisognosi di aiuto, 13 milioni sfollati, 24 milioni in grave insicurezza alimentare, 90% dei bambini senza istruzione, 2 su 3 senza accesso ai servizi sanitari.

Appelli internazionali

  • Papa Leone XIV (Angelus 2 novembre): invito al cessate-il-fuoco, corridoi umanitari e intervento deciso della comunità internazionale.
  • Tom Fletcher, sottosegretario generale per gli affari umanitari e coordinatore dei soccorsi di emergenza delle Nazioni Unite (30 ottobre): denuncia dell’apatia globale e richiesta di un’azione urgente.

Le richieste di Caritas Italiana a seguito degli appelli di Papa Leone XIV e dell’ONU:

  • Cessate-il-fuoco o tregua umanitaria per corridoi di aiuto.
  • Stop alle forniture di armi.
  • Protezione dei civili con forze ONU e garanzia di evacuazione sicura.
  • Accesso sicuro agli aiuti in tutto il Sudan.
  • Aumento dei fondi per il Piano di Risposta Umanitaria (finanziato solo al 26%).
  • Sostegno alla pace e alla transizione democratica.
  • Caritas continua a fornire aiuti: sostegno economico a 16.000 persone e servizi idrici e igienici per 50.000 persone.

Messaggio finale ONU

  • Richiamo ai valori fondanti della comunità internazionale e alla necessità di agire per fermare la catastrofe umanitaria.

Serve l’impegno di tutti. Condividi, informati, sostieni gli interventi umanitari.

Per maggiori informazioni vai sul sito www.caritas.it