Author: giannicoladangelo

In Kerala per la creazione di sviluppo sostenibile

“Raksha Villa Trust Itticoltura” Questo è il nome del progetto che la Caritas diocesana di Pescara-Penne ha scelto di cofinanziare insieme a Caritas italiana per sostenere e aiutare la popolazione, ed in modo particolare le donne, della città di Kochi, nella regione indiana del Kerala. Questo micro-progetto ha come obiettivo la creazione e lo sviluppo di un circuito di coltura e immissione di pesce fresco e sano nel mercato contro la vendita di pesce contaminato. Attraverso la creazione di questo indotto sarà Inoltre possibile promuovere una maggiore attenzione alla salute della popolazione e creare maggiori opportunità di lavoro per le cellule di emancipazione femminile in quest’area sia nell’ambito della piscicoltura che della vendita.

Tuttavia, al momento,  sia il lockdown dovuto alla pandemia di covid-19 che i monsoni,  hanno creato non pochi problemi nelle fasi di attivazione del progetto. Di seguito riportiamo alcune immagini dello straripamento dei fiumi che con forza devastante stanno distruggendo territori e allevamenti. Siamo vicini alle popolazioni dell’India e in particolare del Kerala e speriamo di poter presto ripartire con il progetto.

“Il suono dei colori è una vibrazione di Pace”

“Il suono dei colori è una vibrazione di Pace”. Questo è il messaggio che fa da contorno ai laboratori realizzati dalle ragazze e dai ragazzi del progetto Siproimi Lape Dream della Caritas diocesana di Pescara-Penne: mercoledì 5 agosto la presentazione della canzone e relativo videoclip “Sounds of Colors” e il murales nel centro di accoglienza per donne dal titolo “Arte…Mi racconto”.

Sounds of Colors è un brano scritto e realizzato da tutti i migranti ospiti delle strutture che, grazie alla collaborazione tecnica e artistica e alla regia di Andrea Di Marcoberardino, hanno scelto lo stile musicale, suonato oggetti di uso comune per le campionature, scritto i testi ed eseguito le parti vocali; il brano sarà disponibile online sui canali social della Caritas diocesana.

Il murales, invece, è stato realizzato dalle ragazze ospiti della struttura di via Stradonetto a Pescara sotto la guida di Stefano Lupo; un’opera  che arricchisce di bellezza e colore il centro di accoglienza e rappresenta la fratellanza e la gratitudine verso la comunità che le accoglie: «Qui c’è speranza – il commento delle ragazze – abbiamo l’opportunità di pensare al nostro futuro!».

 

 

 

Caritas e FOCSIV insieme per gli ultimi del mondo

Al via oggi la campagna “Dacci oggi il nostro pane quotidiano”, ideata e promossa da Caritas Italiana e FOCSIV, Un’occasione di impegno e mobilitazione per tutti, in primo luogo per sensibilizzare le comunità cristiane e tutta l’opinione pubblica per preparare insieme il domani di tutti, senza scartare nessuno, riflettendo e impegnandosi sui temi della fame, della povertà, del lavoro, dell’educazione, delle disuguaglianze anche basandosi sugli approfondimenti che verranno proposti mensilmente sul sito www.insiemepergliultimi.it.

La campagna viene lanciata oggi 8 luglio in occasione della Giornata Internazionale del Mediterraneo e del settimo anniversario della storica visita di Papa Francesco a Lampedusa nel 2013 come ricordo del fatto che oggi più di prima siamo “Tutti sulla stessa barca”; base della campagna è sensibilizzare la Società al sostegno degli interventi nelle varie aree del mondo affinché si possa concretizzare un’azione semplice: “Condividere il pane. Moltiplicare la speranza”.

Riferendosi, nell’occasione, alle persone che hanno perso la vita nel Mediterraneo in cerca di un futuro migliore, Papa Francesco nel 2013 ci ricorda che “[Un dramma, n.d.r.] richiede di essere affrontato non con la logica dell’indifferenza, ma con la logica dell’ospitalità e della condivisione al fine di tutelare e promuovere la dignità e la centralità di ogni essere umano”, ribadendo più volte, in questi anni, che tale concetto riguarda tutti i poveri, gli esclusi, i dimenticati, vittime di una globalizzazione dell’indifferenza. Oggi, in questo tempo di pandemia e conseguente emergenza sociale, la massima attenzione deve essere rivolta con ancor più forza a loro, i più fragili, gli ultimi del mondo, vittime di un aumento delle diseguaglianze e una drastica diminuzione delle risorse essenziali per la sopravvivenza.

Sul sito dedicato saranno pubblicati focus e approfondimenti sulla povertà nel mondo, attraverso dati e testimonianze e sarà possibile sostenere i progetti di Caritas Italiana e FOCSIV per le fasce più deboli e vulnerabili delle popolazioni nel mondo con interventi di solidarietà, sviluppo umano e concreta speranza. Il primo focus, già online, è dedicato al tema della fame, come conseguenza immediata delle ripercussioni economiche mondiali legate alla pandemia di covid-19, che, stando ai dati di previsione delle Agenzie ONU, potrebbero far raddoppiare le persone che non avranno a breve il quantitativo sufficiente per nutrirsi. Dagli attuali 135 milioni di persone affamate a 250 milioni entro dicembre 2020.

Il Salvadanaio della Solidarietà

L’attuale momento di emergenza sanitaria dovuta al covid-19, sta portando con sé contingenze sociali ed economiche che necessitano di essere subito affrontate.

Ad essere più colpiti sono coloro che già prima di questa crisi vertevano in condizioni di fragilità e che domani, passata la tempesta, dovranno far fronte ancor di più ad uno stato di povertà relativa o assoluta che rischia in ogni caso di essere strutturale. Ad essi si aggiungono coloro che fino a ieri, seppur in precarietà, riuscivano comunque a sostenere se stessi e le loro famiglie attraverso il lavoro saltuario o in nero e che da oggi in poi si aggregheranno alla schiera di coloro che più avranno bisogno di sostegno socio-economico.

Nasce così “Il Salvadanaio della Solidarietà”, un’iniziativa che permetterà di costituire un fondo di emergenza, con un conto corrente ed un iban dedicati, per poter intervenire in favore di tutti coloro, i più fragili, che faranno più fatica a ricominciare e che avranno più bisogno di aiuto per essere accompagnati verso l’uscita da una condizione di povertà economica, sociale ed educativa.

Aiutaci ad aiutare attraverso il sostegno a questo fondo, un gesto concreto per far crescere il Salvadanaio della Solidarietà e con esso la speranza in un futuro prossimo in grado di non lasciare nessuno indietro.

IBAN IT62 E084 3415 4010 0000 0006 903

Intestato a FONDAZIONE CARITAS ONLUS

GRAZIE!

L’opportunità di imparare

E’ ancora prematuro parlare del dopo, di quel che sarà e di come sarà, ma possiamo concentrarci sul presente, sugli attimi che scorrono impetuosi nell’oggi.

In questi lunghi giorni che sembrano non terminare mai stiamo sperimentando l’incertezza, il rischio, fondamenti dell’animo umano che sono alla base delle decisioni che prendiamo quotidianamente, delle scelte che facciamo… Ciò che la maggior parte degli uomini vive oggi nell’emergenza, però, è ciò che attanaglia la vita di molti nei restanti momenti in cui le esistenze dei più sono al sicuro.

Abbiamo l’opportunità di sperimentare qualcosa di importante nella situazione attuale, ovvero coltivare i nostri sentimenti, paure e speranze, che oggi si acuiscono nell’anima, e comprendere la sofferenza, la fragilità e il grido di coloro per cui un’emergenza non si esaurisce nell’oggi e ai quali siamo chiamati a donare uno sguardo altro, verso l’Altro…

In un momento in cui il paradosso dello stare lontani fisicamente nel qui ed ora è necessità per essere ancor più in relazione ed una comunità unita, approfittiamo per capire quali uomini e donne vorremo essere e con quale indole di figli di Dio vogliamo restituirci a questo mondo nell’immediato tempo prossimo.

“Non consultarti con le tue paure, ma con le tue speranze e i tuoi sogni. Non pensate alle vostre frustrazioni, ma al vostro potenziale irrealizzato. Non preoccupatevi per ciò che avete provato e fallito, ma di ciò che vi è ancora possibile fare.” [Papa Giovanni XXIII]

 

Don Marco Pagniello

Direttore Caritas Pescara-Penne

 

Coronavirus, informazioni e aggiornamenti su servizi e iniziative

In seguito ai Decreti del Presidente del Consiglio, viste le circolari di Caritas Italiana a seguito del decreto stesso e in considerazione delle direttive delle Autorità preposte alla gestione dell’emergenza si comunicano le seguenti disposizioni in merito a servizi ed iniziative:

SERVIZI ATTIVI (con restrizioni)

  • Mensa Pescara Cittadella dell’Accoglienza “Giovanni Paolo II”
    Apertura e consumazione pasti in loco nel rispetto delle precauzioni sanitarie e delle normative anti contagio;
  • Mensa Montesilvano Casa della solidarietà “Madre Teresa”
    Chiusura al pubblico. Pasti d’asporto dalle 12:00 per il pranzo;
  • Centro d’Ascolto diocesano via Monti, 8
    Chiusura al pubblico. Si può chiamare lo 085.6921292.
    Per emergenze si può contattare il 391.7079089;
  • Emporio della solidarietà Papa Francesco – Pescara
    Apertura lunedì, mercoledì e venerdì ore 15:30-18:00 con ingresso di 1 persona per volta;
  • Emporio della solidarietà Montesilvano
    Apertura lunedì-mercoledì-venerdì ore 16:00-18:45 con ingresso di 1 persona per volta;
  • Centro di accoglienza notturno presso la Cittadella dell’Accoglienza “Giovanni Paolo II”
    Rimane aperto per garantire accoglienza ai presenti, rimane chiuso per nuovi ingressi;
  • Docce, via Gran Sasso
    Apertura lunedì-mercoledì-venerdì dalle 7:30 alle 13:00.

SERVIZI RIMODULATI CON ATTIVITA’ A DISTANZA

  • Centro diurno per minori “El Pelè”
    Servizio di dopo scuola online;
  • Centro Specialistico e Multidisciplinare “Io Apprendo”
    Servizio di dopo scuola e potenziamento online.

SERVIZI SOSPESI

  • Unità di strada contro lo sfruttamento della prostituzione e quelle in favore delle persone senza dimora e in situazione di marginalità;
  • Servizio “Dopo di noi”.

 

PER SEGNALAZIONI E RICHIESTE PER L’EMERGENZA COVID-19
391.7079089 | emergenzacovid19@caritaspescara.it

 


INDICAZIONI PER LE PARROCCHIE

Invitiamo le ​Caritas parrocchiali e le attività di distribuzione delle parrocchie a limitare, ove possibile e in ottemperanza alle indicazioni igienico-sanitarie, la consegna a domicilio (il volontario può lasciare fuori dalla porta i beni e allontanarsi). Invitiamo altresì a limitare gli accessi a casi di emergenza e non differibili e di utilizzare il telefono come principale strumento di servizio per evitare spostamenti non necessari.


PER SOSTENERCI


COMUNICAZIONI SOLO ATTRAVERSO I CANALI UFFICIALI:

Invitiamo a tenere in considerazione esclusivamente i canali ufficiali della Caritas diocesana Pescara-Penne e della Chiesa locale diffidando di altre informazioni provenienti da fonti non verificate.

Siti internet: www.caritaspescara.it | www.diocesipescara.it

Notiziario online dell’Arcidiocesi Pescara-Penne: www.laporzione.it

Facebook: @caritasdiocesana.pescarapenne [Caritas Pescara Penne]

Twitter: @caritaspescara

Instagram: caritaspescara

YouTube: Ufficio Comunicazione Caritas Pescara-Penne


LINK UTILI SULL’EMERGENZA CORONAVIRUS COVID-19

In ascolto delle Comunità parrocchiali

“Da questo tutti sapranno che siete miei discepoli, se avrete amore gli uni per gli altri” (Gv 13, 35), questa la grande eredità che Gesù lascia ai Suoi: essere segno visibile e riconoscibile di un amore più grande. Lui che chiama ciascuno per nome, dà loro la forma stessa dell’amore: quella di una comunità che annuncia. Non sono le opere in sé il distintivo di un’appartenenza, ma ciò che le anima Intorno a questo mandato da cui anche noi, come Caritas diocesana, ci siamo lasciati raggiungere, abbiamo scelto di orientare il cammino con le nostre Caritas parrocchiali; questo ci vede impegnati su due direzioni quella formativa, di ascolto e condivisione e quella operativa di incontro e progettazione.

Gli incontri mensili con i referenti delle Caritas parrocchiali e, da quest’anno aperti anche ad altri membri delle stesse, seguono un percorso incentrato sulla dimensione pedagogica e di testimonianza che ogni Caritas è chiamata a svolgere nella propria comunità parrocchiale.

Riflessioni che si traducono in proposte di azione concrete, fanno di questi incontri dei piccoli laboratori in cui sperimentare azioni di promozione e di cambiamento; farlo insieme pone già in essere quell’azione comunitaria e fraterna che diventa sempre più la prima opera tangibile, segno di riconoscimento, luogo di evangelizzazione.

Con queste stesse coordinate stiamo proponendo un progetto che ci vedrà impegnati nell’incontro con le foranie della diocesi per momenti di dialogo e di scambio “in loco”, presso i territori di riferimento.

La scelta di incontrare ciascuna forania nella propria realtà significa darci la possibilità di entrare in modo più specifico, più attento e dedicato nella geografia umana che è propria di ciascuna e su questo metterci in ascolto delle esigenze del territorio, sia nelle sue povertà che nelle sue risorse. Da qui le azioni che ne deriveranno, sia a livello formativo che più direttamente operativo, potranno rispondere alla specificità di ciascun territorio ed, al tempo stesso, trovare un’interrelazione che darà vita ad un disegno di respiro ecclesiale più ampio.

Creare reti ed alleanze, in un incrocio di bisogni e risorse, permetterà a tutti di ampliare lo sguardo ma soprattutto renderà possibile quella testimonianza di un Amore, capace di andare oltre i propri confini e generare risposte creative, che non si esauriscono con le nostre capacità personali ma si estendono a possibilità attinte in un ampio contesto di riferimento.

La carità sia il luogo per eccellenza dove ognuno possa trovare casa e possa sentirsi parte di un progetto più grande; nessuno sarà mai tanto povero da non avere nulla da donare, nè tanto ricco da non aver bisogno di ricevere.

Pace è Azione

Sono tante le parole usate ed abusate da noi uomini per raccontare il mondo, i suoi eventi, descriverne protagonisti e antagonisti, virtù e corruzioni. Parole che ripetute all’infinito rischiano di essere svuotate del loro senso, della loro forza e delle azioni ad esse connesse.

Tra queste c’è “PACE”: un vocabolo che sentiamo pronunciare in continuazione e vediamo abitare la bocca di tante persone, ma non possiamo fare a meno di chiederci se essa abiti anche il loro cuore.

Facciamo in modo che la Pace abiti il nostro cuore ed insieme ad esso le nostre mani: la Pace è un concetto molto più concreto di quanto si pensi, è sinonimo del “fare”, del “creare”, è azione, gesti. La Pace è “un bene prezioso”, come sottolinea Papa Francesco nel suo messaggio per la Giornata Mondiale della Pace 2020, una possibilità reale per lasciare un segno nel mondo e incontrare davvero l’altro. Questo cammino verso l’alterità non può che essere guidato dalla fiducia che l’altro abbia bisogno della pace tanto quanto ne ho bisogno io. Allora con fede genuina, speranza viva e carità operosa mettiamoci in cammino.

Non smettiamo mai di riempire di senso la Pace e radichiamo in essa le nostre azioni.

 

Don Marco Pagniello

Direttore Caritas Pescara-Penne

Graduatorie Servizio Civile 2019

Sono pubbliche le graduatorie dei selezionati per il Servizio civile della Caritas diocesana Pescara-Penne.

“Fatti salvi eventuali controlli e verifiche del Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale”

Scarica qui la graduatoria del Progetto PRIMA 2019

Scarica qui la graduatoria del Progetto REI 2019

I selezionati sono convocati, per presa di servizio mercoledi 15 gennaio presso il Centro Emmaus in strada Colle San Donato 56 (Salone “Iannucci”), 65129 Pescara. Le attività della prima giornata si terranno dalle ore 08.30 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 15.30.

In questa occasione saranno consegnati i documenti da compilare, le modalità per scaricare il contratto e il programma della settimana.

Iscriviti al nostro nuovo canale YouTube!

Video, documentari, approfondimenti e interviste sulle nostre attività ed eventi svolti negli ultimi anni: tutto questo è possibile trovare iscrivendosi al nostro nuovo canale YouTube Ufficio Comunicazione Caritas Pescara-Penne.

Tanti contenuti, in continuo aggiornamento, realizzati anche grazie alla collaborazione con professionisti del settore video e della comunicazione sociale, registi e fotografi.

Ormai la quotidianità è immersa completamente nella Società dell’Informazione ed anche la Caritas diocesana, nella sua opera di informazione e sensibilizzazione della comunità, si avvale dei tanti linguaggi possibili, come in questo caso la comunicazione attraverso YouTube, per divulgare attività svolte, storie vissute e volti incontrati.