Author: corradodedominicis

Auguri di realtà!

L’augurio per questo Natale è quello di tornare a stupirci per il mistero dell’incarnazione. Dio viene per stare con noi, per prendere dimora nell’uomo e vivere pienamente da uomo per l’uomo.

Da troppo tempo siamo distratti dal frastuono delle parole svuotate di senso, dalle urla con le quali si affrontano le vicende e le storie degli uomini; siamo tentati di allontanarci dalla realtà, di vivere lontani dalle cose concrete, dalla quotidianità fatta di gesti, incontri, sguardi. Parliamo per slogan, pensiamo con la pancia e perdiamo di vista la bellezza, la forza e la preziosità della vita dell’altro.

Torniamo alle cose semplici, all’essenziale.

Ripercorriamo il cammino dei pastori, dei magi e di tanti uomini e donne che nel corso della storia hanno voluto incontrare quel bambino nato a Betlemme. Dio si è fatto carne perché potessimo incontrarlo, apriamoci a questa possibilità.

Auguri!

don Marco Pagniello
Direttore Caritas diocesana Pescara-Penne

Il mondo nemico

Si è tenuto mercoledì 28 alle ore 18:00, presso la biblioteca “C.M. Martini” in Piazza Spirito Santo 5 a Pescara, l’incontro con il vicedirettore di Caritas Italiana Paolo Beccegato dal titolo “Il mondo nemico, vedere orizzonti dove altri disegnano confini”.

L’incontro è stato un momento per fermarsi a riflettere insieme sulla direzione che si sta prendendo soprattutto in relazione ai conflitti dimenticati, ai recenti fenomeni migratori e al sempre più diffuso clima di chiusura e di razzismo.
Nel suo intervento Beccegato ha ripercorso le principali cause che vi sono alla base degli attuali conflitti e che dei conseguenti processi migratori; in particolare ha ricordato come le guerre sempre più si combattono dove c’è degrado ambientale. Un degrado ambientale che causa povertà e che, a sua volta, genera un movimento di persone e quindi i processi migratori. In relazione a ciò il relatore ha colto l’occasione per far presente come da un recente studio si è rilevato che da qui ad un tempo, a causa dei cambiamenti climatici e dell’innalzamento delle temperature, molti territori del sud Italia non saranno più produttivi a vantaggio dei territori del nord Europa che cominceranno ad essere più produttivi.
L’estrema povertà in cui si trovano molti paesi inoltre a sua volta aumenta il livello di conflittualità sociale e quindi anche tensioni civili e guerre. Povertà e guerra si alimentano.
Considerando le diverse connessioni come pezzi di un puzzle, Beccegato ha poi proseguito il suo intervento mettendo alla luce (attraverso alcuni dati rilevati da Caritas Italiana) come spesso le informazioni che a livello nazionale riceviamo sul tema dei conflitti siano parziali se non addirittura inesistenti. La maggior parte dei quotidiani nazionali non dedica spazio alla politica estera e alle questioni internazionali. Questo comporta una poca conoscenza da parte degli italiani rispetto a ciò che sta accadendo. Sulla base di un sondaggio gli italiani sono poco informati ed hanno perciò una percezione alterata circa la presenza dei migranti dimostrandosi, anche tra i cattolici, più chiusi e diffidenti.

Benvenuti

Un nuovo sito per la Diocesi, un nuovo sito anche per la Caritas diocesana. Abbiamo scelto di proporre, in una veste completamente rinnovata, i valori, le attenzioni e le attività che mettiamo in campo nell’ambito della nostra azione di prossimità verso gli ultimi della Chiesa di Pescara-Penne

Un portale che vuole essere strumento per raccontare, anche nel web, come l’azione della Caritas sia espressione dell’attenzione a “promuovere la testimonianza della carità della comunità ecclesiale” (cfr. Art. 1 dello Statuto di Caritas Italiana).

Sarà, anche questo, un modo di essere presenti, di farci voce di chi non ha voce e di porre domande e riflessioni che ci aiutino a vivere nel quotidiano la scelta di servire gli ultimi e di farci promotori della pedagogia della carità.

don Marco Pagniello
direttore Caritas Pescara-Penne

Documento “Vivere la prossimità”

E’ stato presentato giovedi 16 novembre 2017 il documento che gli Arcivescovi e i Vescovi di Abruzzo e Molise hanno elaborato in occasione della Prima Giornata Mondiale dei Poveri, indetta da Papa Francesco al termine del Giubileo della Misericordia.

Il documento dal titolo “Vivere la prossimità”, è stato dall’Arcivescovo Tommaso Valentinetti Delegato della Conferenza Episcopale Abruzzese e Molisana per la Carità, la Salute e i Migranti e da don Franco D’Onofrio, del clero di Campobasso, incaricato regionale per le Caritas di Abruzzo e Molise.

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Forum Disuguaglianze Diversità

Il progetto “Forum Disuguaglianze Diversità”, cui collabora anche Caritas Italiana, è pensato come un luogo di confronto per informare, discutere e convincere che le disuguaglianze fanno male alle persone, all’economia, al Paese.

Nato da un’idea della Fondazione Basso, sostenuto da Fondazione Charlemagne, Fondazione con il Sud, Fondazione Enel, Fondazione Unipolis e Legacoopsociali, è promosso da un gruppo di otto organizzazioni di diversa matrice culturale (ActionAid, Caritas Italiana, Cittadinanzattiva, Dedalus cooperativa sociale, Fondazione Basso, Fondazione di Comunità di Messina, Legambiente, UISP) da anni attive in Italia per la riduzione delle disuguaglianze e da un gruppo di ricercatori e accademici impegnati nello studio della disuguaglianza e delle sue negative conseguenze sullo sviluppo.

In coerenza con l’art. 3 della Costituzione Italiana, ha la finalità di contrastare l’aumento crescente delle disuguaglianze sociali, economiche, e di riconoscimento che vanno consolidandosi nel Paese, da un lato aprendo faglie che vengono riempite da paure e da dinamiche autoritarie, dall’altro ostacolando lo sviluppo di forme armoniche e sostenibili di economia. Il Forum si propone come luogo di elaborazione di politiche pubbliche e azioni collettive che riducano le disuguaglianze e favoriscano il pieno sviluppo di ogni persona.

 

Share the journey

Share the journey (#sharejourney) è una Campagna di Caritas Internationalis nata con l’obiettivo di promuovere la “cultura dell’incontro” nelle comunità da cui i migranti partono o ritornano, in quelle in cui transitano e in quelle in cui scelgono di stabilire le loro case.

Lanciata ufficialmente da Papa Francesco il 27 settembre, durante l’Udienza generale da piazza San Pietro,alla presenza di persone migranti e rifugiate, attualmente accolte tramite i progetti Caritas, Share the journey è un progetto biennale che punta soprattutto a cambiare la mentalità di chi ha paura del profugo attraverso un incontro diretto, che intende sensibilizzare, a partire dalle realtà più piccole per arrivare alle società nel loro insieme, a “incontrare l’altro, non averne paura, vederlo come un fratello”.

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Liberi di partire, liberi di restare

“Liberi di partire, liberi di restare” è una campagna lanciata dalla Conferenza Episcopale Italiana per dare risposta concreta al fenomeno delle migrazioni dai paesi in via di sviluppo.

Scopo del progetto è sensibilizzare la popolazione italiana sul tema e realizzare progetti concreti nei Paesi di partenza, di transito e di accoglienza.

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Corridoi umanitari, 113 in salvo

Sono arrivati martedì 27 febbraio, dall’Etiopia all’aeroporto di Fiumicino, i 113 profughi, originari di diversi Paesi del Corno d’Africa, che sono stati accolti dagli operatori di Caritas Italiana, della Comunità di Sant’Egidio e di Gandhi Charity, nell’ambito del Protocollo di intesa con lo Stato italiano, siglato dalla Comunità di Sant’Egidio e dalla CEI (Conferenza Episcopale Italiana), che agisce tramite Caritas Italiana e la Fondazione Migrantes. Il Protocollo, finanziato con fondi CEI 8xmille, ha in programma il trasferimento dall’Etiopia di 500 profughi in due anni.

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